<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">
  <channel>
    <title>Auteurs : Etienne Delay</title>
    <link>http://preo.ube.fr/territoiresduvin/index.php?id=834</link>
    <description>Publications de Auteurs Etienne Delay</description>
    <language>fr</language>
    <ttl>0</ttl>
    <item>
      <title>È possibile descrivere la resistenza dei paesaggi vitati di montagna utilizzando un territorio virtuale? Il caso trentino</title>
      <link>http://preo.ube.fr/territoiresduvin/index.php?id=832</link>
      <description>Il paesaggio è la percezione che l’uomo ha dell’ambiente che lo circonda e del risultato dei processi dinamici nel tempo e nello spazio che agiscono su un territorio.Nell’ultimo secolo i paesaggi agricoli hanno subìto cambiamenti radicali in risposta a forti trasformazioni sociali e importanti innovazioni tecnologiche. Queste ultime, in generale, hanno reso possibile lo sfruttamento di maggiori superfici agrarie con minori costi di manodopera. La meccanizzazione di alcune pratiche agronomiche è una spinta innovativa che ha agito in maniera disomogenea: nelle zone di montagna e/o in quelle in forte pendenza persiste un’agri- coltura composta da piccoli appezzamenti, spesso terrazzati, dove la meccanizzazione risulta difficile o impossibile. Tuttavia, nonostante le difficoltà gestionali legate alla conformazione orografica, questi paesaggi si sono mantenuti nel tempo conservando una forte e peculiare identità territoriale.In Trentino (IT) coesistono in equilibrio dinamico due tipologie di paesaggio vitato: il fondovalle è meccanizzato e gli appezzamenti hanno estensione maggiore, sui versanti a forte pendenza si sviluppa una viticoltura di montagna terrazzata, di piccola taglia ed a bassissima meccanizzazione.In questo lavoro si ipotizza che l’emergenza dei due differenti contesti viticoli - di forte pendenza e di fondovalle - scaturisca dalla complessità dei processi che sottendono lo sviluppo di un territorio, che i differenti fattori in gioco debbano essere studiati nella loro diversità intrinseca e che nessuno di questi singoli fattori possa essere considerato come la causa principale.Basandosi su ipotesi semplici di strutturazione del paesaggio è stato sviluppato un modello parsimonioso basato su un sistema multiagente per la simulazione di queste dinamiche. I risultati ottenuti sono stati messi a confronto con l’evoluzione storica del paesaggio documentata in alcuni archivi storici e con lo stato attuale del territorio.L’obiettivo è determinare la plausibilità di un modello semplificato che possa descrivere sia le forzanti socio-economiche complesse sia l’evoluzione del paesaggio verso le configurazioni attuali. Si mostreranno, infine, le rappresentazioni preliminari del modello sviluppato per descrivere le dinamiche di evoluzione del paesaggio viticolo trentino sottoposto a queste forzanti. </description>
      <pubDate>mer., 06 déc. 2017 15:24:32 +0100</pubDate>
      <lastBuildDate>ven., 07 sept. 2018 10:47:23 +0200</lastBuildDate>
      <guid isPermaLink="true">http://preo.ube.fr/territoiresduvin/index.php?id=832</guid>
    </item>
  </channel>
</rss>